Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Repubblica’

Oggi, come tutte le mattine, ho visitato i siti di alcuni quotidiani.

Repubblica, L’unità, Liberazione, Il Manifesto – puramente in ordine casuale –

Tutti, e dico tutti, in prima pagina hanno pubblicato a caratteri abnormi la frase deprecabile di Berlusconi. Si, quella che in circa 1 minuto e mezzo ha fatto il giro del mondo e già ieri era presente nei siti di tutti i quotidiani mondiali.

Perchè?! Perchè, permettere ad una persona del genere di dettare i tempi della stampa. La stampa sta morendo,e, anzichè ingegnarsi, segue filo e per segno qualsiasi mossa di Berlusconi. E’ arrivata l’ora di ignorarlo, di smetterla di farsi dettari i tempi da questo personaggio, ma, viviamo in un paese nel quale, durante un incontro per finanziare il Manifesto, un giornalista di quest’ultimo, ha dichiarato che le vendite si alzano solo ed esclusivamente quando succede qualcosa, quando succede un fatto particolare,e, penso si riferisca a giorni come questi, a  giorni nei quali, sul manifesto campeggia il faccione di Berlusconi con la scritta “Facetta Nera”.

 

Compagne e Compagni blogger, mi rivolgo a voi con un piccolo appello. Finiamola con i post su Berlusconi. Sulle sue gaffe, su i suoi strafalcioni, su i suoi processi e su tutto ciò che lo riguarda.

C’è tanto altro di cui parlare.

ps: qualcuno sa l’e-mail d autilizzare per mandare una lettera al Manifesto? Grazie.

Annunci

Read Full Post »

America Latina..o la ami, o la odi. Non ci sono vie di mezzo. Io, la amo.

Per parlare di America Latina – per parlarne in positivo – devi essere informato e appassionato. Devi essere in continua fasi di informazione virtuale, non ci si può svegliare solo e quando uno stupido telegiornale nomina Chavèz, o quando uno stupido quotidiano – e di stupidi ne abbiamo parecchi – ne parla. In primis, abbiamo Repubblica ,quando si parla di America Latina, chi se ne occupa principalmente è  Omero Ciai, al secondo posto abbiamo il Corriere, qua, chi si occupa di America Latina è  Rocco Cotroneo. Due giornalisti che si occupano di America Latina in due quotidiani nazionali e non conoscono niente di America Latina: bene. Ma.. passiamo ai fatti.

La situazione in Bolivia è terribilmente drammatica, come qualcuno forse sa, l’11 Settembre, il Presidente Boliviano Evo Morales ha espulso l’ambasciatore Statunitense Philip Goldberg accusato di voler cospirare contro la Bolivia, contro la democrazia e per la divisione in due della Bolivia. Anche Chàvez ha espulso l’ambasciatore degli Stati Uniti e richiamato il proprio da Washington, dichiarando che invierà un ambasciatore Venezuelano negli Stati Uniti soltanto quando sarà eletto un presidente rispettoso di tutti i popolo dell’America Latina. Ma, torniamo alla Bolivia: l’altro ieri, un gruppo di paramilitari, ha fatto strage uccidendo 8 civili, inoltre è stato daneggiato un gasdotto che esporta il gas boliviano verso il Brasile, è ovvio, che si tratta di un attentato terroristico paramilitare: l’ennesimo finanziato palesemente dagli Stati Uniti. Ma c’è una cosa che non deve sorprendere nessuno, l’America Latina è unita. Unita nella lotta contro l’imperialismo statunitense che è presente da sempre nel continente.  I Presidenti di Brasile, Cile, Argentina e Venezuela, hanno espresso totale solidarietà a Morales. In Bolivia, gli Stati Uniti, vogliono ripetere il tentativo di colpo di Stato effettuato nel 2002 in Venezuela ( fallito dopo due giorni grazie a tutto il popolo venezuelano sceso in piazza in difesa di Chàvez). Ora, però, la situazione è diversa. L’America Latina, nella sua unità ,ha l’arma per difendersi dai tentativi di destabilizzazione democratica e  dagli attentati terroristici e parlamilitari appoggiati dagli Stati Uniti.

Insomma: Evo Morales ( Bolivia) , Chavèz ( Venezuela ), Lula ( Brasile ) , Cristina Fernández (Argentina ) e Bachelet ( Cile ), sono uniti e pronti alla lotta serrata contro l’Imperialismo. C’è in gioco non solo la democrazia. C’è in giocola stabilità economica, l’indipendenza petrolifera e del gas che ovviamente non va a genio a qualcuno. Ci sono i gioco tante vite umane, vite umane di persone che, da tempo, hanno deciso di non abbassare più la testa, di camminare a testa alta con gli occhi pieni di orgoglio, di determinazione e di forza che contraddistingue il fantastico popolo latinoamericano.

 

NEWS DELLE ORE 2.00: Anche il Presidente dell’Honduras ( Reyes) ha espulso l’ambasciatore degli Stati Uniti, dichiarando però, di non voler rompere i rapporti con gli Stati Uniti, ma lo ha fatto per difendere Morales e Chavèz. Intanto, I capi di Stato dell’Unione delle nazioni sudamericane si riuniranno lunedi’ a Santiago del Cile per esaminare la crisi in Bolivia.   “Non parleremo soltanto – ha assicurato Chavez – prenderemo anche delle decisioni. Non accetteremo altro governo che non sia quello di Evo, non accetteremo colpi di stato ne’ piani secessionistici”.

Read Full Post »