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Posts Tagged ‘internet’

Questa è una piccola comunicazione di servizio.
Da lunedì 29 Settembre riprendo le lezioni all’università, non avendo internet a disposizione 24h su 24 nella città in cui abito durante le lezioni, non sarò più molto presente sul blog.
Posterò qualcosa di nuovo ogni giovedì sera, massimo venerdi mattina,e, potrò rispondere ai vostri eventuali commenti e commentare i vostri blog sino a domenica mattina, perché la sera riparto dato che il lunedì ho lezione. In poche parole, farò un post a settimana.
Questa settimana, vi lascio con una perla, che spero non offenda la sensibilità dei credenti.
A giovedì!

La merda religiosa

Cattolici: tu sei stato creato con la merda, sei una merda, ritornerai una merda.

Cattolici carismatici: se la merda esiste e’ perche’ tu te la sei meritata con i tuoi peccati. Comunque noi ti amiamo lo stesso.

Battisti: noi ti purificheremo da tutta la tua merda.

Calvinisti: la merda esiste perche’ non lavori abbastanza duramente.

Mormoni: se la merda esiste, scansala.

Ebrei: perche’ sempre tutta questa merda su di noi?

Mussulmani: non toccare la merda perche’ e’ impura.

Amish: la merda e’ ottima come fertilizzante del terreno (anche se la merda dei nostri giorni non vale nulla)

Atei: la merda non esiste.

Agnostici: sembra merda, odora di merda, ma se non l’assaggiamo non possiamo essere sicuri che sia o meno merda.

Buddisti: se la merda esiste non e’ vera merda.

Creazionisti: la merda esiste dal 23.10.40004 avanti Cristo.

Testimoni di Geova: Toc Toc: “La merda esiste”.

Hare Krisna: la merda esiste, Rama Rama, Are Are.

Scientology: se lasci la nostra comunita’, diventerai merda.

Televangelisti: se farete abbastanza donazioni (deducibili dalle tasse) tutta questa merda finira’ di esistere.

New Age: non e’ merda se tu credi che sia cioccolata.

Luterani: non ci sono possibilita’: sei completamente immerso nella merda.

Buona cagata a tutti.

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America Latina..o la ami, o la odi. Non ci sono vie di mezzo. Io, la amo.

Per parlare di America Latina – per parlarne in positivo – devi essere informato e appassionato. Devi essere in continua fasi di informazione virtuale, non ci si può svegliare solo e quando uno stupido telegiornale nomina Chavèz, o quando uno stupido quotidiano – e di stupidi ne abbiamo parecchi – ne parla. In primis, abbiamo Repubblica ,quando si parla di America Latina, chi se ne occupa principalmente è  Omero Ciai, al secondo posto abbiamo il Corriere, qua, chi si occupa di America Latina è  Rocco Cotroneo. Due giornalisti che si occupano di America Latina in due quotidiani nazionali e non conoscono niente di America Latina: bene. Ma.. passiamo ai fatti.

La situazione in Bolivia è terribilmente drammatica, come qualcuno forse sa, l’11 Settembre, il Presidente Boliviano Evo Morales ha espulso l’ambasciatore Statunitense Philip Goldberg accusato di voler cospirare contro la Bolivia, contro la democrazia e per la divisione in due della Bolivia. Anche Chàvez ha espulso l’ambasciatore degli Stati Uniti e richiamato il proprio da Washington, dichiarando che invierà un ambasciatore Venezuelano negli Stati Uniti soltanto quando sarà eletto un presidente rispettoso di tutti i popolo dell’America Latina. Ma, torniamo alla Bolivia: l’altro ieri, un gruppo di paramilitari, ha fatto strage uccidendo 8 civili, inoltre è stato daneggiato un gasdotto che esporta il gas boliviano verso il Brasile, è ovvio, che si tratta di un attentato terroristico paramilitare: l’ennesimo finanziato palesemente dagli Stati Uniti. Ma c’è una cosa che non deve sorprendere nessuno, l’America Latina è unita. Unita nella lotta contro l’imperialismo statunitense che è presente da sempre nel continente.  I Presidenti di Brasile, Cile, Argentina e Venezuela, hanno espresso totale solidarietà a Morales. In Bolivia, gli Stati Uniti, vogliono ripetere il tentativo di colpo di Stato effettuato nel 2002 in Venezuela ( fallito dopo due giorni grazie a tutto il popolo venezuelano sceso in piazza in difesa di Chàvez). Ora, però, la situazione è diversa. L’America Latina, nella sua unità ,ha l’arma per difendersi dai tentativi di destabilizzazione democratica e  dagli attentati terroristici e parlamilitari appoggiati dagli Stati Uniti.

Insomma: Evo Morales ( Bolivia) , Chavèz ( Venezuela ), Lula ( Brasile ) , Cristina Fernández (Argentina ) e Bachelet ( Cile ), sono uniti e pronti alla lotta serrata contro l’Imperialismo. C’è in gioco non solo la democrazia. C’è in giocola stabilità economica, l’indipendenza petrolifera e del gas che ovviamente non va a genio a qualcuno. Ci sono i gioco tante vite umane, vite umane di persone che, da tempo, hanno deciso di non abbassare più la testa, di camminare a testa alta con gli occhi pieni di orgoglio, di determinazione e di forza che contraddistingue il fantastico popolo latinoamericano.

 

NEWS DELLE ORE 2.00: Anche il Presidente dell’Honduras ( Reyes) ha espulso l’ambasciatore degli Stati Uniti, dichiarando però, di non voler rompere i rapporti con gli Stati Uniti, ma lo ha fatto per difendere Morales e Chavèz. Intanto, I capi di Stato dell’Unione delle nazioni sudamericane si riuniranno lunedi’ a Santiago del Cile per esaminare la crisi in Bolivia.   “Non parleremo soltanto – ha assicurato Chavez – prenderemo anche delle decisioni. Non accetteremo altro governo che non sia quello di Evo, non accetteremo colpi di stato ne’ piani secessionistici”.

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