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Posts Tagged ‘il manifesto’

Oggi, come tutte le mattine, ho visitato i siti di alcuni quotidiani.

Repubblica, L’unità, Liberazione, Il Manifesto – puramente in ordine casuale –

Tutti, e dico tutti, in prima pagina hanno pubblicato a caratteri abnormi la frase deprecabile di Berlusconi. Si, quella che in circa 1 minuto e mezzo ha fatto il giro del mondo e già ieri era presente nei siti di tutti i quotidiani mondiali.

Perchè?! Perchè, permettere ad una persona del genere di dettare i tempi della stampa. La stampa sta morendo,e, anzichè ingegnarsi, segue filo e per segno qualsiasi mossa di Berlusconi. E’ arrivata l’ora di ignorarlo, di smetterla di farsi dettari i tempi da questo personaggio, ma, viviamo in un paese nel quale, durante un incontro per finanziare il Manifesto, un giornalista di quest’ultimo, ha dichiarato che le vendite si alzano solo ed esclusivamente quando succede qualcosa, quando succede un fatto particolare,e, penso si riferisca a giorni come questi, a  giorni nei quali, sul manifesto campeggia il faccione di Berlusconi con la scritta “Facetta Nera”.

 

Compagne e Compagni blogger, mi rivolgo a voi con un piccolo appello. Finiamola con i post su Berlusconi. Sulle sue gaffe, su i suoi strafalcioni, su i suoi processi e su tutto ciò che lo riguarda.

C’è tanto altro di cui parlare.

ps: qualcuno sa l’e-mail d autilizzare per mandare una lettera al Manifesto? Grazie.

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Mi scuso per la lunga assenza, non doveva andare così, ma tra lezioni, studio, problemini alla casa dove abito 4-5 giorni su 7, non ho avuto tempo di scrivere.

Qualche chicca è da dire.

Gianfranco Fini e Alessandra Mussolini, sostengono che un eventuale provvedimento su classi separate per immigrati sia razzista, bè, dicendolo sono sinceri tanto quanto Stalin che dice che la Chiesa Cattolica è grande, e che Dio salverà l’umanità, ma, almeno hanno detto qualcosa di intelligente e vero,pur no pensandolo probabilmente.

Pier Ferdinando Casini, sostiene che togliere le preferenze alle Europee sia gravissimo, detto da uno che ha appoggiato la legge elettorale, suona come Rocco Siffredi che dice no al porno. Come se non bastasse, ad otto e mezzo, ieri, ha detto che il veccio Meccheine è molto diverso da Bush, ha ragione. Anche la Palin e la Rice sono diverse: una è bianca, l’altra è nera.

Brunetta dall’alto dei suoi 30 cm ( ahilui, non di dimensioni sessuali ) ha detto di essere meglio di Padre Pio. Non ha le stigmatte, non ha il dono del’ubiquità, ma, almeno, sta facendo sanguinare la Pubblica Amministrazione, niente male per un ciarlatano, no?

Maria Stella Gelmini, vedendo la marea di studentie professori in protesta con la sua legge distruttiva sulla scuola pubblica ha detto che non capisce quali siano gli elementi di protesta, suona un pò come Concita de Gregorio, che, dall’alto della sua direzione de l’Unità, a domanda di Daria Bignardi risponde “la mia giornalista preferita? Oriana Falacci, è la migliore”.

il manifesto sta per fallir enuovamente, questa volta la crisi è bella tosta, sarebbe bella quanto improbabile e difficile da realizzare una sottoscrizione tra bloggher.

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