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Archive for dicembre 2008

Sperando in un 2009 migliore….

Giorgio Gaber, 25 Gennaio 1939 – 1° Gennaio 2003.

6 anni dopo, le tue parole, di tutte le tue canzoni , restano ancora valide, ma queste tre, che sono tra le ultime uscite, sembrano raccontare perfettamente l’Italia.

Mi manchi Signor G.

Auguri i Buon Anno Nuovo a tutti.

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E’ Natale, siamo tutti più buoni almeno così si dice e questo anno voglio esserlo pure io.

Per la prima non farò il mio solito post natalizio contro il Natale, contro il Vaticano e quant’altro, no.

Quest’anno mi occuperò di Statistiche, quelle che solitamente si fanno a fine anno io le anticipo.

Statistica Numero 1:

Il Blog, è stato aperto il 3 Settembre 2008, sotto “consiglio-sollecitazione” di un caro amico.

Da quel giorno sono passati praticamente 4 mesi, esattamente 112 Giorni e il blog ha avuto 4895 visite e 225 vostri commenti, niente male per un blog senza nessuna ambizione particolare.

Statistica Numero 2:

Ho parlato di tante cose in questo blog, e, con l’aiuto delle statistiche offerte dal mio pannello personale di wordpress ho potuto stilare la classifica dei primi tre post più visualizzati:

1 Espirimento: Cristina Chiabotto che con 585 visite è il post più visualizzato, forse, è vero quello che avevo detto e cioè che “piedi di cristina chiabotto” è tra le ricerche più effettuate della rete

2 Ska- p: ad un mese dal nuovo cd con 250 visite

3 Ama il prossimo tuo come te stesso ( Mt 19,16-29) con 127 visite

Il post più commentato è stato invece è il 3° della classifica sopra con 31 commenti, mentre il 1° della classifica ne ha 13 , cari amici amanti dei piedi della chiabotto, no abbiate paura a commentare, io credo in voi e vi rispetto e infatti, a breve, avrete un secondo post sui piedi della miss – con allegate delle nuovo foto – scritto dal caro amico Belknah

Statistica Numero 3

E’ la più interessante, quella alla quale tengo di più.

Il 7 Novembre, ho scritto un post nel quale invitavo soprattutto i blogger ad ignorare le pagliacciate di Berlusconi, le se battute, le sue “gag” e di soffermarsi su come più importanti. Sono stato molto criticato, mi è stato detto che è impossibile ignorare queste cose perché lui è il presidente del consiglio e in quanto tale va detto tutto di lui.

Ho comunque provato a portare avanti la mia sfida, ovvero quella di ignorarlo sino a Niatale e pare che ci sia riuscito. Dal 7 Novembre ad oggi, non ho più parlato delle miriadi di stupidaggini inutili costruite a tavoloni di Berlusconi e ho parlato di tante altre cose, di temi etici e sociali, di religione, del Vaticano e del Papa, del g8 gi Genova, della strage di Piazza Fontana e di ante altre cose.

Il Risultato è il seguente dal 8 Novembre 2008 al 24 Novembre 2008 ( 46 gg) ho ricevuto 2360 visite e 110 commenti. Forse è proprio vero che alla gente piacciono altre cose piuttosto che le cazzate inutili di cui molti parlano, quotidiani, tv e molto blogger ( purtroppo ) compresi.

Comunque sia, buone feste a tutti, fate i bravi!!

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Ignazio Marino, prima di essere un politco è un grandissimo ed stimatissimo chiururgo.

Ignazio Marino, su suo sito, oltre a presentare la sua proposta di legge, lancia l’appello da firmare, che potete trovare QUI.

Io, ho firmato poco fa con la seguente motivazione:

“Aderisco perchè, in nome della libertà individuale di scelta,chiamata anche libero arbitrio, reputo un Diritto Fondamentale dell’Uomo, quello di poter scegliere sulla propria sorte. C’è sicuramente chi crede che la vita la dia e la tolga solo ed esclusivamente un’entità superiore,c’è, però, anche chi non crede che questo sia vero o comunque reputa la propria libertà di scelta al di sopra di qualsiasi altra opinione, per giunta di estranei come medici o esponenti della chiesa. Dunque, il diritto di scegliere è fondamentale. Io, in una situazione come quella di “Eluana Englaro” ( non a caso virgolettato, dato che, di Eluana ce ne sono fin troppe )  vorrei morire dignitosamente. Come IO ritengo che sia dignitoso, chiunque reputi che continuare a “vivere” in quel modo sia dignitoso, è liberissimo di continuare a “vivere” così, ma, negare un Diritto Fondamentale a chi la pensa diversamente è un atto vergognoso.

E’ dunque vergognoso che, l’Italia, in quanto Paese fondante dell’UE non abbia una legge come quella proposta dal Signor Ignazio Marino.

Infine, reputo fondamentale che OGNI ospedale, in questo caso dell’Italia abbia un numero decente di medici non obiettori di coscienza per legge.”

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Il 10 Dicembre 2008, come molti sapranno, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ha spento 10 candeline.

L’11 Dicembre, è usito un articolo di  Karen AbuZayd, Commissario Generale dell’UNRWA, l’Agenzia dell’Onu che si occupa dei profughi palestinesi. E’ infatti evidente che molti dei Diritti fondamentale dell’uomo oggi, ai palestinesi siano negati. Complici non solo gli Stati Uniti ma anche tutti i governi Occidentali, Italia compresa.

Karen AbuZayd, sostiene che oggi più che mai la necessità di tutelare i palestinesi e i loro diritti umani non è mai stata più grande, e sostiene essere un obbligo universale.

Voi direte, “ma certo che sono un obbligo universale!”.

Barack Obama, per molti, me compreso, è una sorta di speranza.

Le speranza sono cresciute quando ho letto che quando è diventato senatore, non era di certo filo israeliano, anzi. Si può dire a gran voce che era un simpatizzante palestinese. Inutile dire che per potersi candidare alla presidenza ha dovuto cambiare rotta. Prima, chiedeva agli Stati Uniti una misura più moderata verso i palestinesi e la Palestina, ha criticato il muro che Israele stava costruendo in Cisgiordania nel 2004,e, addirittura, nel 2007  duante la sua campagna elettorale ha sostenuto che “nessuno ha sofferto più del popolo palestinese”. Bordate di polemiche e poi il chiarimento da parte del suo staff : “nessuno ha sofferto più del popolo palestinese a causa dell’incapacità della sua leadership di riconoscere Israele, di condannare la violenza, e di mostrare maggiore serietà nei negoziati per la pace e la sicurezza nella regione”. A guardare bene anche nel suo staff presidenziale, è evidente la presenza di moderati, di estremisti filo israeliani e chi più ne ha più ne metta.

Nel suo discorso all’AIPAC del 2008, Obama disse : “La nostra alleanza si fonda su interessi e valori condivisi. Coloro che minacciano Israele, minacciano noi…Lavorerò per garantire che Israele sia in grado di proteggersi da qualsiasi minaccia, da Gaza a Teheran”.

Nonostante tutto questo, è vero che Obama tenterà il processo di pace, probabilmente ha già in mente come farlo. Ponendo dei dicktat ad Hamas e sostenendo che la cosa fondamentale nel processo di pace è la sicurezza di Israele.

Dobbiamo ancora avere speranze per la Palestina dal nuovo “Black Power?”

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12 Dicembre 1969: Milano

ore 16.37 esplode una bomba nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana. Muoiono diciassette persone: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti..

Ottantotto rimangono ferite.

Altre tre bombe esplodono a Roma alle 16.55, alle 17.20 e alle 17.30 : diciassette i feriti.

Un’altra, inesplosa e fatta brillare, cancellando così possibili prove sulla provenienza dell’ordigno, fu trovata nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana.

Nel giro di poco meno di un’ora, siamo di fronte ad una strage. Una strage considerata come la prima della Strategia della Tensione.

Il periodo storico lo conosciamo tutti, è quello della contestazione studentesca ed operaia.

Le indagini si muovono subito verso l’ambiente anarchico, infatti, lo stesso giorno della strage, viene arrestato un ferroviere anarchico: Giuseppe Pinelli.

Pinelli, verrà tenuto in arresto per tre giorni, nei quali verrà continuamente interrogato sulla strage, nonostante la legge non preveda un fermo così lungo senza uno straccio di prova, nei quali verrà continuamente tenuto sveglio e, senza poter vedere la sua famiglia.

15 Dicembre 1969: Questura di Milano

Sono passati tre giorni dalla strage. Pinelli viene interrogato nell’ufficio del commissario Calabresi.

Oltre a Calabresi , del quale non si è mai accertata la presenza….salvo testimonianza del compagno anarchico di Pinelli – Pasquale Valitutti – , vi erano altri 3 o 4 agenti.

Siamo al 4° piano della questura di Milano, Pinelli, messo alle strette, saputo del falso arresto di Valpreda, corre in mezzo ai 3-4 agenti ( più Calabresi ), scarta una sedia, fa un salto in lungo sulla scrivania,e, si butta dalla finestra con un triplo carpiato degno della medaglia d’oro alle Olimpiadi,che, la notte del 15 Dicembre nella questura di Milano era aperta.

Si sa, il caldo di Dicembre a Milano è micidiale, soprattutto la notte.

Questa , in pratica, una delle tante versioni dei presenti. Un po’ come Peppino Impastato che si è spaccato da solo la testa, si è legato ai binati della ferrovia e si è fatto saltare in aria, un po’ come Gian Giacomo Feltrinelli che è saltato in aria preparando un attentato sui tralici dell’Enel.

Certo.

Un’altra è stata che Pinelli, si trovasse di fronte alla finestra ( sempre aperta in quella calda notte di metà dicembre ),e, per un malore, fosse precipitato dalla finestra; per inciso, la sentenza finale del 27 Ottobre 1975, sulla sua morte ha stabilito che questa sia la versione reale,e, gli agenti presenti nell’ufficio del Commissario Calabresi erano stati promossi.

Ma…..

Le tante versioni dei presenti, la testimonianza di un giornalista del quale ora mi sfugge il nome e che ha sentito il tonfo del corpo senza nessun urlo, e, soprattutto, una prova su tutte, ovvero, la mancanza di escoriazioni nelle mani di Pinelli ( chiunque, da qualunque altezza, quando cade mette di fronte a se le mani ), lasciano intendere che il Pinelli sia precipitato privo di sensi, infatti, la versione più credibile, per quanto mi riguarda, è quella degli anarchici.

Pinelli, fu colpito dai presenti, venne fatto svenire, fu aperta la finestra e fu gettato giù dal quarto piano della questura. Il primo sospettato era stato fatto fuori, anzi, si era ucciso, e dunque aveva decretato la sua colpevolezza.

16 Dicembre 1969: Milano.

Valpreda viene realmente arrestato. Un tassista, avrebbe detto che uscì dal suo taxi con una grande valigia poco prima dell’attentato.

Giornali e tv, titolano che il mostro è stato preso.

Saragat gongola.

Col il suo arresto, però, successivamente, si arriva alla pista nera, Ventura e Freda, appartenenti ad Ordine Nuovo vengono arrestati e processati senza nessuna sentenza che arrivi alla condanna.

Inutile, a mio avviso nominare qua tutti i successivi indiziati, tra i quali vi fu Licio Gelli e Pini.o Raut

12 Dicembre 2008

A trentanove anni dalla strage,per la legge, non c’è nessun colpevole. E, i parenti delle vittime sono state condannate a pagare le spese processuali.

Per chi ha un pizzico di cervello, ci sono i colpevoli, così come per tutte le stragi di quell’ epoca

Pinelli è stato ucciso innocente, come titola la lapide originale che era stata fatta togliere dal Sindaco Alberini a Piazza Fontana.

Diciassette persone, sono state uccise e ottantotto ferite innocenti dallo Stato e dall’estrema destra.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera

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No, non mi sono convertito tranquilli.

C’era il proggetto di parlare d’altro oggi, ma, per una volta mi faccio trasportare da una notizia che sta facendo il giro della rete, non so se in tv ne han parlato, ma ne dubito.

Come sapete, all’Onu , la Francia ha presentato il  progetto della depenalizzazione universale dell’omosessualità, subito accolta con un SI dai 27 Paesi dell’Ue. La proposta, in un Mondo nel quale circa 80 paesi puniscono in maniere diverse  l’omosessualità ( pena di morte, carcere a vita o per molti anni, lavori forzati, torture, multe ecc ) è chiaramente molto importante.

Ma, all’Onu c’è un piccolo – ma pesantissimo – seggio da osservatore del Vaticano, che, saputo della proposta si è schiarata per un NO SECCO.

Motivazione?  I Paesi che non hanno una legge che tuteli le coppie omosessuali potrebbero ricevere delle pressioni per tutelare queste coppie. Io, che sono un ateo praticante molto razionale, penso, che anche se questo succedesse non ci sarebbe nulla di male, ma, penso, come pensa l’arcigay, che questa sia solo ed esclusivamente una scusa perchè forse è proprio vero che al Vaticano fa comodo che ci siano pene su pene in tantissimi paesi del Mondo contro gli omosessuali.

ps: per inciso, le pressioni verterebbero su quei paesi che hanno delle leggi che puniscano l’omosessualità, questa, potevo risparmiarmela lo so, ma nel caso passasse di qua un vaticanista potrebbe servire.

Aggiornamento ore 14: come   se non bastasse, il no, era arrivato anche per la ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, entrata in vigore l’8 maggio scorso.

Motivo? Non contiene un divieto esplicito all’aborto.

Scelta eccellente…Alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità,

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