Chi vivrà ( lui vivrà ? ) vedrà.
Intanto, pochi giorni fa, esattamente il 12 Gennaio, Barack Obama, ha avuto il suo primo incontro con un presidente straniero. Ha scelto un presidente latinoamericano: Felipe Calderòn.
Per chi conosce l’America Latina, è inutile dire che è un presidente criticatissimo per i suoi metodi criminali di “combattere” il narcotraffico.
“Si appoggia ad una banda per colpire un’altra banda” sostiene il Subcomandante Marcos.
“I nostri legami sono forti e credo che potremo rafforzarli ancora di più”, ha detto Obama parlando dei rapporti bilaterali. Anche Calderón si è mostrato ottimista: “Sono sicuro – ha dichiarato – che questo incontro sarà l’inizio di una straordinaria epoca di collaborazione”.
Obama, inoltre, ha dichiarato “Nonostante negli ultimi anni si siano prodotte delle tensioni tra Stati Uniti e America Latina, siamo pronti a voltar pagina e ad aprire un buon capitolo di questa storia“
Questa dichiarazione, dimostra che Obama deve ancora imparare a comportarsi da presidente degli Stati Uniti, infatti, il giorno dopo, Hillay Clinton ha puntualizzato: che Washington si riavvicinerà ai paesi latinoamericani, “i nostri alleati più vicini” e che utilizzerà la “diplomazia diretta” per promuovere la cooperazione su una serie di temi di mutuo interesse. Come se non bastasse, ha aggiunto che:
“Molto spesso la politica statunitense verso le Americhe negli anni recenti è stata negligente con i nostri amici, inefficace con i nostri avversari e con scarso interesse nei confronti delle sfide importanti per la vita dei popoli della regione. Questo vuoto creato dalla mancanza di una partecipazione sostenuta degli Stati Uniti nella regione è stato riempito in parte da altri, compreso Hugo Chávez, che ha tentato di utilizzare questa opportunità per promuovere ideologie antiquate e antiamericane”.
Tanti aiuti e tanto amore in più a Paesi come il Messico e la Colombia e tanto aiuto e tanto paramilitarismo in più contro Paesi come Bolivia e Venezuela, insomma.
Per attutire il colpo, il nuovo segretario di Stato Hillary Clinton ha sostenuto che l’intenzione di Obama è quella di voltare pagina con Cuba, ma, sottolineando che “non crede che questo sia il momento adatto per sospendere l’embargo”
Mr Obama, non ci siamo.
Assente dal 20 Gennaio al 26 Gennaio


Per come la vedo io, non c’è molto da aspettarsi da Obama.
Sprattutto in politica estera….
Caro BARONE BIRRA, stiamo facendo il conto alla rovescia, come alla partenza di un gran premio da formula uno. E questa volta la posta è altissima a livello mondiale. Coraggio OBAMA siamo qua tutti a far tifo per te da ogni parte del globo. Il mio augurio più grande insieme a tutti gli amici che ti amano è che nessuno ti faccia del male, che tu riesca in tutte le tue intenzioni, che non ti sopprimano prima che tu riesca a realizzare quanto tutto il mondo e la sua popolazione si aspetta da te. Caro Obama ti abbraccio forte forte. Ciao BARONE un forte abbraccio anche a te da Lorena la compagna di Francesco (franz-blog.it).
@ Franca
Temo tu abbia ragione…
@Lorena
Come dici tu speriamo non succeda ad Oama quello che successe a Kennedy…per tutto il retso…speranze….ma….
l’hai letta la dichiarazione di domenica di chàvez? io l’ho postata
Arrivo proprio durante la tua assenza, oggi Obama giura, stiamo a vedere…
Obama ha giurato…
Per non dirottare l’attenzione mediatica sul Medioriente, piuttosto che sulla cerimonia,hanno persino interrotto un
massacro…
Mi auguro solo che i tanti acclamatori del “Messia” Obama
non abbiano a ricredersi…
A proposito dei rapporti USA- Messico,consiglio la lettura
dell’articolo sull’argomento reperibile alla rubrica “Dal Mondo”
in http://www.dgtvonline.com
Saluti.
Marcello De Giorgio.
Guarda, forse l’unica cosa buona, e secondo me molto importante è che ha deciso di chiudere Guantanamo. Intanto ha congelato i processi, vediamo perchè non è una cosa di poco conto.
Per il resto, io sono uno tra i pochi che non ha esultato, pianto o ancor peggio diventato filoamericano quando ha vinto Obama…
Un saluto!!
Ciao Barone.
Hai visto che se ne sono andati?
Che ti dicevo? Questi la scissione l’avevano preparata già da tanto. Non hanno mai accettato di essere minoranza. Io è una vita che sono minoranza e mi sono sempre trovato bene, non mi sono mai arreso e ho sempre lottato per cambiare le cose.
Si vede che loro erano abituati alle poltrone.
Non mi dispiace per niente il loro addio, anzi questo rafforzerà il nostro stare nella società a fianco dei deboli, senza chiederci se è politicamente corretto.
Un abbraccio COMUNISTA.
mauspezz
“Mi auguro solo che i tanti acclamatori del “Messia” Obama
non abbiano a ricredersi…”
beh,
o lui o la premiata ditta mccain & sperma palin
LEGGETE E INNORIDITE
Maurizio Spezzano
Il Pd salva Cosentino
Una mozione alla Camera per chiedere le dimissioni del sottosegretario accusato di Camorra. Bocciata per le astensioni e le fughe di molti parlamentari Pd. Ecco i nomi, uno per uno
Mercoledì scorso la Camera ha respinto una mozione (presentata da esponenti del Pd, dell’Idv e dell’Udc) per far dimettere il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, accusato da sei pentiti – come ha scritto “L’espresso” nelle scorse settimane – di fiancheggiare il clan camorrista dei Casalesi. Nella mozione, di cui il democratico Soro è stato primo firmatario, si ricordano le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, l’inchiesta della Procura di Napoli, i presunti patti elettorali tra l’esponente di Forza Italia e i boss di Casal di Principe. “A prescindere dall’eventuale responsabilità penale dell’onorevole Cosentino, su cui farà piena luce la magistratura”, recitava la mozione, “è evidente come la sua permanenza nelle funzioni di Sottosegretario di Stato leda gravemente non solo il prestigio del Governo italiano, ma anche e soprattutto la dignità del Paese; ragioni di opportunità e di precauzione dovrebbero indurre il Governo ad evitare che una persona sottoposta ad indagini per così gravi delitti, espressivi di una collusione tra politica e sodalizi criminosi, in attesa di dimostrare la sua piena innocenza, possa continuare ad esercitare le proprie funzioni di Governo, peraltro in un ruolo così delicato, concernente tra l’altro la funzionalità del Cipe”. La mozione impegnava il Governo ad invitare l’onorevole avvocato Nicola Cosentino a rassegnare le dimissioni da Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze.
La mozione non è passata perché, se la maggioranza di centrodestra ha difeso compatta il sottosegretario, molti esponenti del Partito democratico si sono astenuti, mentre altri hanno preferito uscire dall’aula e non votare. Tra l’altro, date le molte assenze nelle file del Pdl, se il Pd avesse votato compattamente per la sua mozione questa avrebbe avuto ottime possibilità di passare. Spicca in modo particolare l’assenza dal voto del segretario del Pd Walter Veltroni, che in
un’intervista a L’espresso aveva chiesto le dimissioni di Cosentino. In 22 erano assenti, altri sette risultavano in missione. Alcuni dei presenti sono addirittura rientrati subito dopo la bocciatura, e hanno ripreso a votare altre risoluzioni.
Nella lista qui sotto – diffusa Sinistra democratica – i parlamentari Pd, che con il loro voto contrario, la loro astensione o la loro assenza hanno determinato l’esito della votazione.
Hanno votato contro gli onorevoli: Capano e Sposetti.
Si sono astenuti gli onorevoli: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti Zunino.
Non hanno partecipato al voto, nonostante in giornata fossero presenti in aula, gli onorevoli: Tenaglia (ministro ombra della giustizia), Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzilotta, Letta Enrico, Morassut ,Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini,Cuomo, D’Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico.
Erano assenti gli onorevoli: Veltroni, Bersani, Colannino, D’Alema, Lusetti, Melandri, Pistelli, Touad, Ventura, Gentiloni, Beltrandi, Calvisi, Cenni, Colombo Furio, Damiano, Gaglione, Luongo, Lusetti, Marroccu, Melis, Motta, Portas, Tullo, Calipari.
Risultavano “in missione” gli onorevoli: Fassino, Migliavacca, Bindi, Albonetti, Barbi, Farina, Rigoni.
(30 gennaio 2009)
Ce ne darà di delusioni secondo me…
4 anni sono lunghi…
A Barò, ma sei sparito?
mauspezz
Mah, vedremo
Per 26 gennaio intendevi quello del 2010?
Buon 25 aprile barone birra!
Sparito l’uomo?
Saluti.
Marcello De Giorgio.
Barò sei sparito?
Dobbiamo chiamare i carabinieri per avere tue notizie?
Facci sapere.
mauspezz
O Barone Birra, dove sei?…
gatta susanna
Ho provato con i cani poliziotto ma non ti hanno rintracciato.
Ma sei stato sequestrato dall’anonima sarda?
mau
yeah bookmaking this wasn’t a speculative determination great post! .