18 gennaio del 1992: Eluana Englaro rimane vittima di un incidente stradale.
Ricoverata nell’ospedale di Lecco in stato vegetativo permanente, alimentata da un sondino nasogastrico, la ragazza sprofonda in uno stato di non-coscienza, a causa della corteccia cerebrale necrotizzata. Cinuqe anni dopo, nel 1997, il padre Beppino ne diventa tutore e chiede di “staccare le macchine” che la tengono in “vita”. Nel 1999 arriva il primo no. Il secondo no arriva nel 2003, ne arriverà uno anche nel 2006.
Nel 2008 arriva un si. Ma c’è un ricorso.
Ricorso respinto dalla Corte d’appello civile di Milano pochisismo tempo fa.
Il padre: “Ora la libereremo”.
Inutile riportare qua le dichiarazioni dell’Udc, del Vaticano, di AN, e dell’associazione Scienza e Vita.
Questo post non vuole dare adito a polemiche, questo post, vuole solo ricordare brevemente una ragazza morta il 18 Gennaio 1992 e tenuta “in vita” in modo innaturale dalle macchine per 16 anni.
Questo post, vuole ribadire il pensiero del suo autore, ovvero che ognuno deve avere il diritto di scelta sulla propria vita, che questo diritto si muova verso “la fine della vita” o “verso il suo proseguimento” poco importa, il diritto deve esserci.
Deve esserci in quanto diritto fondamentale di ogni essere umano.
Riposa in pace, Eluana, ora, sei libera di volare.


Questo è un tema troppo difficile per potersi schierare.. risponde alla coscienza di ciascuno.. ed anche al coraggio di fare certe scelte..
Io sinceramente non so schierarmi da una parte o dall’altra in questo caso.. non si può ragionare ignorando il pensiero opposto.. si parla di vite umane da spegnere.. o da portare avanti come però se fossero vegetali..
Solo la persona interessata dovrebbe rispondere.. e qualunque scelta faccia DEVE essere rispettata da tutti..
Altro non so che dire.. di fronte a casi umani come questi forse anche la legge dovrebbe fare un passo indietro e cedere il passo..
@Ryo
C’è un passo molto importante nel tuo commento ed è questo
“non si può ragionare ignorando il pensiero opposto”
Hai pienamente ragione. Il punto è questo, io e noi ( noi nel senso di chiunque volgia che questo vuoto legislativo venga colmato) non ignoramo il pensiero opposto ovvero quello di salvaguardare sempre e comunque la vita ad oltranza perchè dono di dio.
Sono gli altri, quelli che non vogliono la colmazione del vuoto legislativo, quelli che pensano che l’unica strada da seguire sia quella di dio, quelal della sofferenza che non pensano al pensiero opposto, e dunque il nostro. Io, aldilà del caso Englaro, ho sottolineato un aspetto, che è questo:
“Questo post, vuole ribadire il pensiero del suo autore, ovvero che ognuno deve avere il diritto di scelta sulla propria vita, che questo diritto si muova verso “la fine della vita” o “verso il suo proseguimento” poco importa, il diritto deve esserci.
Deve esserci in quanto diritto fondamentale di ogni essere umano”
Finalmente questa vicenda trova la sua conclusione,penso sia quella giusta dato che l’unico dato che fin dall’inizio si doveva prendere in considerazione è la volontà di Eluana.
Il resto non ha il diritto di avere nessuna importanza.
@Nadia
Concordo pienamente con te, senza dubbio.
Finalmente libera di essere lasciata al ricordo dei suoi cari.
@ Crocco
con la speranza che ora tv e giornali non rompano più i cosidetti alla famiglia
Libera di volare?
Ci credo poco, che la lasceranno libera, poveretta. Anzi, poveretto suo padre. Lei è morta da un pezzo…
gatta susanna
@Susanna
Ciao Susanna e benvenuta
Anche io sono convinto che lei sia morta 16 anni fa e che suo padre – e pure sua madre – abbiano vissuto un calvariol lungo appunto 16 anni,ma, ora, la sentenza finale è arrivata, dubito fortemente che qualcuno avrà il coraggio di fare un nuovo ricorso.
è decisamente un tema troppo troppo difficile..
A mio parere però ognuno di noi deve essere libero di scegliere e decidere per se..
Eluana è decisamente troppo giovane per morire, avrebbe dovuto avere una vita decisamente migliore.. però dopo 17 anni sarà esaudito il suo volere, anche perchè non so proprio capire come si può chiamare la sua situazione attuale vita…
Mi dispiace tanto per i genitori che hanno dovuto affrontare questa battaglia da soli, avendo adosso tuttii… poverini..
Speriamo che ora riposi un pace. E che il padre trovi un po’ di serenità!!
@Pai
Era un sua scelta, giusta la decisione presa.
Scandaloso che si sia dovuto ricorrere ad un tribunale e avere questa risposta dopo anni anni e anni.
Una leggE SUBITO!
@ Barone Birra
Purtroppo il tuo dubbio è diventato realtà. Non c’è stato un altro ricorso, ma vere e proprie intimidazioni, cosa ancora più preoccupante.
Povera Eluana, poveri genitori….. la loro croce su questa terra non è ancora finita.
Sicuramente i cattolici integralisti ne gioiranno… sulle spalle di questa famiglia naturalmente.
Sto dicendo questo con molta tristezza perchè anch’io sono cattolica, ma mi è rimasto ancora un pizzico di cervello per ragionare.
@Ceci
apprezzo molto la tua posizione da cattolica.
Come dico sempre, rispetto chi, a differenza di me, crede in dio, ma, non apprezzo chiunque appoggi senza sè e senza ma il vaticano e le sue improponibili posizioni